Come si otteneva
La Fibra di Ginestra

 

Occorreva individuare il momento opportuno per la raccolta degli arbusti della ginestra,
che non dovevano essere ne' troppo secchi, ne' troppo verdi.

Venivano create delle fascine con gli arbusti di ginestra.

Le fascine venivano messe a bollire in un calderone con della cenere
e lasciate macerare per una notte intera.

Nel momento in cui gli arbusti iniziavano a cambiare colore, e da verdi diventano gialli,
iniziava il faticoso processo di sbattitura per permettere la fuoriuscita della preziosa fibra.

Ottenuta la fibra, doveva essere cardata e ripulita.

Con l’aiuto del fuso, la fibra veniva raccolta in unico filo.

Passando il filo all’arcolaio, si ottenevano le matasse.

Dopo essere stata raccolta in gomitoli,
la ginestra era pronta per essere tessuta al telaio oppure lavorata ai ferri.

 

processo di trasformazione utilizzato e tramandato da Maria Rocca