Rottura del Busto Reale
Aprile 1863

Nell'Aprile del 1863 fu istruito un processo
contro i Fratelli Rizzuti (Nicola, Vincenzo e Luigi) ed il Sagrestano
per la Rottura del Busto Reale
su accuse del Capitano Capocasale e del Sindaco Tallarico.

La Rottura del Busto Reale, a gesso,
che rappresentava Vittorio Emanuele II di Savoia,
fu addebitata ad un urto involontario
causato dai bambini
Suriano Saverio, Elia Luigi, e Marchio Giuseppe,
mentre trastullavano in Chiesa.
Il Busto era stato sistemato da poco tempo in Chiesa,
dopo che era stato prelevato dal Municipio.

 

Fonti: Archivio di Stato Catanzaro, Manoscritto di Nicola Rizzuti