Le vestigie del Tempio di Giove
e di altri Monumenti Greci

Il Castello del Reazio, fabbricato dagli Enotri, è antichissimo.

È circondato da altissime fortificazioni,
con solo 3 porte che conducono alla fortezza.

Inoltre intorno sono presenti alte rupi,
alcune ancora evidenti, altre divorate dal tempo
ed altre disfatte dall'ostilità dei nemici.

Alla struttura ha concorso la Natura, avendola circondata da sette monti chiamati:
Smeraldo, Forcone, La Croce, Matonteo (ossia Matunto),
Varchiere, Colle del Trono, S. Zosimo (erronamente detto S. Sosto)
e finalmente Giove, così detto da tempo antichissimo.

Infatti in esso, Monte Giove,
si osservano non solo moltissimi Monumenti Greci,
ma anche le vestigie di un antico edificio
forse del Tempio di Giove, ivi fabbricato;
anzi nel secolo scorso nello stesso luogo del Tempio
si trovò una piccola statua d'oro a cavallo.

Un'altro monte poi si chiama Matonteo, ossia di Venere,
in cui ancora si scorgono alcune fabbriche dell'antico Tempio di Venere.

 

 

Fonte:
Notizie Storiche della patria di S. Zosimo Pontefice Romano e i suoi atti esposte dal Sacerdote Gio: Andrea Fico nativo del Reazio, ora Mesuraca, Roma 1760.